Ex Piscine Lido

 

16 luglio 2020

Comune di VeronaL’amministrazione Sboarina, dopo le reiterate denunce di degrago che avvolgono le ex Piscine Lido, presenta un progetto di riqualificazione – PISCINE LIDO. AGGIUDICATA LA PROGETTAZIONE DEL PRIMO PARCO ACQUATICO PUBBLICO D’ITALIA. NOVITA’, L’APERTURA INVERNALE. TRA UN MESE IL PROGETTO DEFINITIVO

Akkegato: PIANTINA PROGETTO PISCINE LIDO

 

15 giugno 2020

L’Arena Fermo da tre stagioni, l’impianto ora versa in condizioni disastrose Vasche irrecuperabili e spogliatoi presi di mira da gruppi di teppisti – DANNI,MACERIE E RIFIUTI. IL LIDO REGNO DEI VANDALI

 

Foibe

2019

5 febbraio – La Regione Veneto, nella figura dell’assessore all’istruzione e alla formazione Elena Donazzan, promuove e distribuisce nelle scuole il fumetto “Foiba Rossa”, edito dalla casa editrice di estrema destra Ferrogallico. La decisione solleva molte critiche, tra le quali quelle di alcune sezioni venete dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, che lo ritengono strumentale e completamente decontestualizzato storicamente. Elena Donazzan risponderà chiedendo la chiusura dell’Anpi, da lei ritenuto divisivo e ormai inurile. il 5 febbraio il fumetto viene presentato anche a Verona.

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7 febbraio – A Treviso vengono recapitate ai consiglieri comunali delle lettere di invito per la commemorazione dei martiri delle foibe. Sul biglietto campeggia l’aquila e il fascio littorio.

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11 febbraio – L’Università di Verona patrocina un’iniziativa intitolata “La colpa di essere italiani”. Si tratta di un incontro organizzato dal Sindacato univesitario veronese, (Suv), lista studentesca gestita da Nicola Zanotto, già immoratato nel 2018, durante la festa della curva sud della squadra di calcio Hellas Verona, nel fare il saluto romano. Tra gli invitati anche Matteo De Fusco, noto militante di Casa Pound.

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15 febbraio – Nella sede locale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia è in programma la conferenza intitolata “Foibe. L’importanza di un’analisi approfondita sul confine italo-sloveno”. L’amministrazione veronese attacca a testa bassa e il sindaco accusa di “giustificazionismo” l’Anpi, minacciandola di sfratto dallo spazio comunale che occupa.

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18 febbraio – L’utilizzo della sala pubblica intitolata a Nicola Tommasoli, ucciso dai neofascisti nel 2008, viene revocato agli organizzatori dell’incontro con la storica Alessandra Kersevan, che va a genio all’amministrazione comunale.

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Ex Arsenale asburgico

11 giugno 2020

Comune di VeronaNel comunicato stampa dell’amministrazione Sboarina si sottolinea il ritorno alla “normalità” per quanto riguarda i cantieri all’Arsenale. – ARSENALE, PARTONO I CANTIERI E RIAPRE ARS LAB. SBOARINA: “LUOGO SIMBOLO, FINALMENTE VEDREMO LE GRU IN AZIONE”

 

9 giugno 2020

Comune di VeronaComunicato stampa sull’avanzamento dei lavori e, nello specifico, della messa in sicurezza delle coperture. – ARSENALE. A GIUGNO I LAVORI SULLE COPERTURE DELLA PALAZZINA DI COMANDO. BONIFICA DEI TERRENI AL VIA CON IL PRIMO LOTTO DI RESTAURO

 

10 aprile 2020

Michele Bertucco Il comunicato stampa del consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune che lancia l’allarme sulla reale consistenza della contaminazione presente nel sottosuolo dove sorge la struttura austriaca. – CONTAMINAZIONE ARSENALE: E’ VASTA L’AREA A RISCHIO SANITARIO

 

21 febbraio 2020

Documenti – Comune di VeronaVerbale della Conferenza dei Servizi ex-Arsenale con oggetto valutazione ed eventuale approvazione aggiornamento rischi e sanitario-ambientale

Movimenti No Tav

Martedì 10 marzo 2020

Comunicato stampa del Coordinamento No Tav Brescia-Verona

EMERGENZA CORONAVIRUS

comuunicato stampa A seguito della difficoltà per la convocazione di una conferenza stampa vi inoltriamo il comunicato ufficiale pregandovi affinché venga diffuso e pubblicato sul vostro canale di informazione.

 Non avremmo voluto prendere parola in questo momento riguardo il tema Coronavirus ma la situazione non lo permette.
Senza addentrarci nelle questioni mediche di questa emergenza che non ci competono, ma che ci invitano alla responsabilità collettiva, non possiamo non denunciare le scelte economico/politiche che ci portano oggi a vivere questa situazione.
La sanità di Lombardia e parte del Veneto è al collasso per quanto sta accadendo. Il perché di questa situazione è chiaro: l’incapacità sanitaria ad affrontare questa emergenza è dettata da anni di speculazioni e di tagli economici a favore di spese inutili come il Tav. Parliamo di più di 8 miliardi di euro preventivati solo per la costruzione della linea Brescia-Verona-Padova. Ri-destinare i fondi di opere che si è stabilito essere inutili non può che essere segno di responsabilità. Le ricadute economiche di questa emergenza graveranno su di noi pesantemente nei mesi a venire, le emergenze sanitarie e sociali crescono incessantemente, è il momento di pretendere scelte politiche di priorità collettiva. Le centinaia di iniziative di raccolte fondi/donazioni di privati al sistema sanitario nazionale sono lodevoli ma ricadono ancora una volta su di noi.
E mentre centinaia di medici, infermieri e personale sanitario, in tanti casi sottopagati e senza diritti, cercano di arginare la crisi epidemica, chiedendo la sospensione delle attività non necessarie, non possiamo non segnalare che i cantieri del Tav Brescia-Verona continuano, con discutibile sicurezza di tutti/e gli operai al lavoro. Operai che come abbiamo segnalato non provengono nemmeno dai nostri territori.
Non possiamo che chiedere e pretendere nuovamente da questo governo e dalla politica locale di fermare quest’opera inutile, come ampiamente dimostrato dall’analisi costi benefici, e di destinare quei miliardi di euro (solo preventivati) alla sanità pubblica e alle imprese locali in ginocchio da questa situazione emergenziale.
Parliamo inoltre di un’opera in fase di cantierizzazione iniziale, le penali per un’interruzione dei lavori sono irrisorie, il territorio non è ancora stato devastato irrimediabilmente.
In questi periodi di pesanti ma necessarie restrizioni continueremo a denunciare quanto sta accendendo, continueremo ad informare la popolazione mettendo in campo nuove modalità di lotta.

È il momento delle responsabilità. Per tutti e tutte indistintamente.
Coordinamento No Tav Brescia-Verona

 

 

Venerdì 21 febbraio 2020

Tav: Fatti e misfatti
I costi enormi di un’opera inutile

Ne parliamo con il Prof. Marco Ponti, docente di economia applicata al Politecnico di Milano, già capogruppo per l’analisi costi benefici del MIT, responsabile di bridges research Onlus.
Interverranno anche i testimoni dei territori colpiti dal progetto Tav.

Fondazione Cariverona

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